Dal Flag Litorale Miglio d’Oro la notizia è di quelle mettono tristezza ma occorreva recuperare comunque il cetaceo morto da qualche tempo. Così sono appena rientrati da una vera e propria “missione” in mare, portata a termine con successo grazie al lavoro congiunto e al coordinamento tra istituzioni, enti scientifici e strutture operative del territorio e l’obiettivo raggiunto ve lo raccontiamo di seguito.
Si è concluso nel pomeriggio di oggi, domenica 13 settembre, l’intervento per il recupero di un cetaceo spiaggiato sul litorale di Torre del Greco, con il trasferimento dell’esemplare via mare fino al porto, dove è stato recuperato e affidato alla ASL Napoli 3, presente fin dalle prime ore della mattinata e durante le diverse fasi delle operazioni.
L’intervento è stato svolto sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Torre del Greco, con il Comandante Cimoli, e ha visto operare in stretta sinergia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, la ASL Napoli 3 e il FLAG Litorale Miglio d’Oro, che ha garantito il necessario supporto logistico e operativo con personale e mezzi nautici.
Per l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno è intervenuto il dott. Fabio Di Nocera, che ha effettuato le attività di competenza scientifica e sanitaria, procedendo al campionamento del cetaceo e al prelievo dei campioni biologici necessari ai successivi approfondimenti.
Conclusa questa prima e delicata fase, il dott. Di Nocera, insieme agli operatori del FLAG Litorale Miglio d’Oro, ha provveduto alla preparazione dell’esemplare per il recupero: il cetaceo è stato assicurato, legato e messo in sicurezza affinché potesse essere movimentato e trasferito via mare. Da quel momento è iniziata la fase operativa in acqua. Il FLAG Litorale Miglio d’Oro, coordinato dal dott. Luca Tortora, ha messo a disposizione uomini e mezzi per consentire il trasferimento dell’esemplare lungo la costa fino all’ingresso in porto, sempre sotto il coordinamento dell’Autorità Marittima. Dopo le operazioni in mare, il cetaceo ha quindi raggiunto il porto di Torre del Greco, dove si è completata l’attività di recupero ed è stato affidato alla ASL Napoli 3 per gli adempimenti di competenza.
Una giornata di lavoro complessa, iniziata questa mattina e conclusasi soltanto dopo il completamento di tutte le fasi previste, nella quale la capacità di dialogare e intervenire rapidamente ha consentito di affrontare una situazione non ordinaria in maniera organizzata e sicura.
L’operazione di oggi rappresenta soprattutto un esempio concreto di quanto sia importante la collaborazione tra Autorità Marittima, strutture sanitarie, istituzioni scientifiche e realtà operative che quotidianamente presidiano il territorio e il mare. Quando competenze diverse riescono a lavorare come un’unica squadra, i tempi di intervento si riducono e anche operazioni particolarmente delicate possono essere gestite con efficacia. E in questo meccanismo anche la disponibilità immediata di personale formato, mezzi nautici e una struttura già operativa sul litorale, come quella messa in campo dal FLAG Litorale Miglio d’Oro, dimostra quanto il presidio costante del mare possa trasformarsi, al momento della necessità, in una concreta capacità di risposta al servizio delle istituzioni e del territorio.
Una “missione” portata a termine grazie alla collaborazione di tutti, alla rapidità dell’intervento e a una sinergia istituzionale che oggi ha funzionato fino all’ultimo passaggio
















