POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI) – L’obiettivo è raggiunto. E così quel che era solo negli auspici della dirigente scolastica Sabrina Capasso che guida già da anni l’Alberghiero “Russo -Tognazzi” è diventato un fatto concreto. Il territorio, piuttosto vasto, compreso tra le due sedi esistenti di Cicciano (con il Russo) e Pollena Trocchia (con il Tognazzi) ha un nuovo presidio di formazione superiore. E lo ha nell’anno in cui tutti gli alberghieri d’Italia soffrono il calo degli iscritti e il disincanto di un percorso che vuole sacrifici ed oneri per dare semmai dopo onori a iosa e persino la notorietà degli chef stellati e dei pastry chef per citare solo alcune delle figure di spicco del mondo enogastronomico e ricettivo d’Italia. La sfida è lanciata ed il giorno in cui si è tagliato il nastro è arrivato solo grazie ad una perfetta sinergie tra più istituzioni, il Comune di Pomigliano soprattutto che ha lavorato non poco per raggiungere l’obiettivo. È stata così inaugurata, ad inizio di un nuovo scolastico, di martedì 15 settembre, in via Palach, nel rione Partenope di Pomigliano d’Arco, la sede “Buonpensiero” dell’Istituto “Russo-Tognazzi”. Una cerimonia sobria ma emozionante che ha visto la partecipazione dell’intera giunta municipale del Comune, di autorità civili, religiose e militari. Con lei, la stimata ed attivissima dirigente Sabrina Capasso, a fare gli onori di casa.
Il nuovo polo alberghiero a Pomigliano d’Arco è cosa fatta. Ha un nome che porta fortuna ed un legame diretto (perché ne fa parte) con il “Russo-Tognazzi” istituto superiore vocato all’attività enogastronomica e ricettiva. Un nuova ed altra sede che nasce nel cuore di territorio e di una città ricca di talenti e di vita, frutto di una collaborazione istituzionale tra il Comune di Pomigliano d’Arco e la Città Metropolitana di Napoli, che ha destinato oltre 400 mila euro per adeguare i locali. Una sede che dispone di aule moderne e ambienti progettati adatti a garantire una formazione di elevata qualità. Persino un laboratorio professionale di cucina che aprirà nelle prossime settimane.
«L’inaugurazione di questa sede rappresenta un investimento concreto sul futuro dei nostri ragazzi e sulla qualità dell’offerta scolastica della città – ha dichiarato stamane l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giovanni Russo –. Grazie alla collaborazione tra il Comune e la Città Metropolitana di Napoli, mettiamo a disposizione nuovi spazi per la formazione. L’apertura del laboratorio, prevista nelle prossime settimane, consentirà di affiancare allo studio l’esperienza pratica, fondamentale per questo percorso. La presenza dell’istituto nel rione Partenope rafforza inoltre il ruolo della scuola come luogo di crescita e partecipazione alla vita della comunità».
L’apertura rappresenta anche un’opportunità per consolidare il rapporto tra scuola e tessuto produttivo locale. Il progetto di collegamento con le attività del territorio nasce dalla sinergia tra due assessorati cardini: quello all’Istruzione e l’Assessorato al Commercio del Comune di Pomigliano, con l’obiettivo di creare un rapporto stabile tra formazione e mondo del lavoro.
Non a caso c’era l’Assessore al Commercio Marianna Manna che ha sottolineato come «La presenza dell’alberghiero offre un’importante opportunità per costruire un rapporto positivo e duraturo con i ristoratori e gli operatori commerciali del settore». E come «dal confronto tra scuola e imprese possono nascere collaborazioni capaci di valorizzare le competenze degli studenti e l’esperienza dei professionisti che lavorano ogni giorno nella nostra città. Vogliamo favorire queste sinergie, avvicinando i giovani alle realtà della ristorazione locale e contribuendo alla crescita delle attività del territorio».
Piene di soddisfazione di ringraziamenti sono state anche le parole della dirigente Sabrina Capasso. Uno stato d’animo, il suo, che ha legato i momenti che hanno preceduto il taglio del nastro a quello dopo quando la preside, dirigente di lungo corso con spiccate qualità di leadership che sa essere diffusa e coinvolgere, ha portato in visita i presenti all’interno del nuovo presidio. Il lavoro da fare con due sedi storiche già esistenti a Cicciano e a Pollena Trocchia ed una terza appena aperta non sarà poco. Ma le sfide da queste parti vanno solo accolte con la tenacia e tanta disponibilità di tempo ed entusiasmo da dedicare alla scuola e alla comunità variegata che essa comprende.
















